Uno sferragliamento da sotto sulle buche è una delle lamentele più comuni sulle strade rovinate, e una delle più gratificanti: nella maggior parte dei casi la causa pesa poco. A sferragliare di solito non sono i bracci o i mozzi ma la minuteria: biellette della barra stabilizzatrice, viti del paramotore lente, supporti dello scarico. È proprio per questo, però, che il suono non va ignorato: ogni tanto lo stesso quadro maschera qualcosa di serio. Ecco le sorgenti per frequenza, i modi di controllarle e dove passa la linea.

Le sorgenti più comuni

  • Biellette della barra stabilizzatrice. Astine corte che collegano la barra, cioè la torsione che limita il rollio, alla sospensione. I loro snodi sono i primi a essere distrutti dai fondi ondulati, e danno un colpo secco e rapido sulle piccole asperità.
  • Boccole della barra stabilizzatrice. Le fascette di gomma che tengono la barra alla scocca. Boccole consumate battono sordo quando la scocca si torce, per esempio scendendo da un marciapiede con una ruota sola.
  • Il paramotore. Viti lente o tamponcini di gomma persi, e un pannello metallico sferraglia a ogni asperità, con il suono che sale attraverso il pianale lato guida.
  • L’impianto di scarico. Supporti di gomma ceduti lasciano che il tubo batta contro la scocca o il telaietto; spesso si aggiungono gli schermi termici che vibrano.
  • Silent block dei bracci. Snodi gomma-metallo con la gomma strappata danno un colpo sordo isolato nelle buche.

Il quadro generale dei rumori da sotto, ordinato per suono, è nella pagina sintomo sferragliamento sotto l’auto.

Distinguere le sorgenti dal carattere

SuonoQuando si senteSorgente probabile
Colpettii secchi e rapidiAsfalto ondulato, fondo rovinatoBiellette della barra
Colpo sordo mentre la scocca si torceMarciapiedi, buche in diagonaleBoccole della barra, silent block
Rimbombo metallico di lamieraQualsiasi asperità, si sente nel pianaleIl paramotore
Sferragliamento con nota squillanteBuche più certi regimi del motoreSchermi termici e supporti di scarico
Un urto secco isolatoSolo nelle buche profondeTamponi di finecorsa, molle cedute

Un altro indizio è la velocità. Se il rumore cresce con la velocità e compare anche su strade lisce, i sospettati più probabili sono lo scarico e i suoi schermi; e un fruscio come di sabbia che scorre da un corpo sotto il pianale sposta l’attenzione sulla ceramica del catalizzatore, come descritto in catalizzatore sbriciolato: il rumore. Un colpo strettamente sulle buche che sparisce sull’asfalto liscio è quasi sempre sospensione o fissaggi; confronti la sua descrizione con la pagina colpi sulle buche.

Trovare la sorgente da soli

Cominci dalla cosa semplice: si fermi, apra il bagagliaio e tolga tutto ciò che può sferragliare, cric, attrezzi, bottiglie. Una chiave a croce nel vano ruota di scorta produce un suono sorprendentemente simile a quello di una sospensione, e una ruota di scorta non fissata batte regolarmente a ogni serie di asperità.

Poi la prova da fermi. Faccia oscillare con decisione la scocca prendendola per un parafango sopra ciascuna ruota: un colpo durante l’oscillazione indica il lato. Chieda a qualcuno di far oscillare l’auto mentre lei ascolta da sotto, all’altezza della ruota, su terreno sicuro e piano e senza cric.

Terzo, le mani. Ad auto fredda, scuota il paramotore e le parti visibili dello scarico: gioco, metallo che batte su metallo o un supporto penzolante saltano fuori in un paio di minuti. Una bielletta della barra si può scuotere a mano con la ruota sollevata: uno snodo sano non ha alcun gioco.

E un altro indizio: il percorso. Passi sulla stessa asperità che conosce a velocità diverse e con carichi diversi. Un rumore che sparisce con dei passeggeri dietro è di solito gioco libero nella sospensione, mentre uno sferragliamento indifferente al carico sono i fissaggi.

Quando lo sferragliamento è serio

Le cause economiche sono la maggioranza, ma non tutte. Faccia attenzione se si aggiunge almeno uno di questi punti:

  • il colpo arriva al volante, oppure il volante freme sulle buche: può esserci gioco nelle testine dello sterzo o nella scatola guida;
  • l’auto balla fuori dalla traiettoria e va ripresa dopo le buche: il sospetto cade su bracci e loro snodi;
  • il rumore è diventato quotidiano e più forte nel giro di una o due settimane: è così che si comportano i giunti sferici consumati, e le conseguenze sono descritte in quanto è davvero pericoloso un giunto sferico che cede;
  • lo sferragliamento è passato dalle piccole asperità a qualsiasi asperità: il gioco è cresciuto.

In quei casi la diagnosi non si rimanda: in gioco non c’è più il comfort ma il controllo. Un’ispezione sul ponte chiude tutte le ipotesi in una volta, e la scala di urgenza per pezzo è in si può guidare con colpi nelle sospensioni.

Come si decide la riparazione

La buona notizia è che le cause tipiche dello sferragliamento sono tra i lavori meno impegnativi su un’auto. Una regola pratica: sostituisca le biellette della barra in coppia, perché la seconda di solito segue a ruota e farla mentre l’auto è già sul ponte aggiunge pochissimo.

Due cose vale la pena chiederle. Se i fissaggi del paramotore sono marciti, chieda se il pannello viene rimontato con attacchi nuovi o semplicemente stretto su quello che resta: la seconda opzione torna nel giro di mesi. E se il colpevole è un silent block, chieda se si può estrarre la sola boccola o se su questa auto serve tutto il braccio: la risposta cambia insieme costo e tempi, ed è una domanda legittima, non un tentativo di vendere di più.

Se lo sferragliamento si rifiuta di farsi individuare, lo registri con l’app Pro-Stuk mentre percorre la strada rovinata che conosce: l’app confronta il suono con le sue risposte su quando compare e mostra le cause probabili con un livello di urgenza, lasciando all’officina il solo compito di confermare la teoria sul ponte.