Un colpo che arriva di lato, come se qualcuno bussasse piano da dentro la portiera, è uno dei guasti più ingannevoli. Il proprietario di solito va a far controllare le sospensioni, si sente dire dal meccanico che «è tutto a posto», e resta con il suo suono. Eppure la sorgente è quasi sempre nella portiera stessa: meccanismo dell’alzacristalli, fermaporta e serratura abitano lì dentro, e ciascuno di loro è capace di battere sulla lamiera a ogni asperità.

Le tre sorgenti principali di un colpo nella portiera

L’alzacristalli. La causa più comune. Il meccanismo è appeso dentro la portiera sulle proprie guide e regge il vetro con un telaietto o dei morsetti. Con il tempo il cavetto si allunga, i rulli si consumano, i morsetti del vetro si allentano, e il vetro insieme al meccanismo guadagna qualche millimetro di libertà. Sulle buche quella massa colpisce il pannello interno della portiera.

Il fermaporta. Il braccetto metallico che tiene la portiera nelle posizioni intermedie. Il suo perno e la boccola si consumano, la portiera prende gioco avanti-indietro e batte sul bordo anteriore passando sulle asperità. Quel colpo arriva con un segno di accompagnamento caratteristico: la portiera ora si chiude con un suono diverso e non tiene più ferma quando è aperta.

La serratura e il suo nottolino. Il nottolino sul montante si consuma o si sposta, e la portiera non appoggia più stretta. Il colpo qui è sordo, più vicino al bordo posteriore della portiera, e spesso si sente insieme a un leggero vibrare del vetro.

Localizzarlo in un solo viaggio

VerificaCome si faCosa significa
Abbassare il finestrino di 5–10 cmPercorrere lo stesso trattoSuono cambiato: alzacristalli
Premere la portiera dall’interno con il palmoUn aiutante preme durante la marciaColpo sparito: gioco della portiera
Scuotere la portiera chiusa per la manigliaDa fermi, su e giùMovimento presente: serratura o nottolino
Aprire e muovere la portiera tra i fermiLentamente, fino agli scattiScrocchio: fermaporta
Far oscillare l’auto per il parafangoDa fermi, con tutto il pesoColpo presente: sospensione, non portiera

L’ultima voce è la più importante. Se il suono si riproduce facendo oscillare l’auto ferma, la portiera non c’entra: molto probabilmente a battere è una bielletta della barra stabilizzatrice o un ammortizzatore, e la scocca si limita a condurre il suono in abitacolo. Quel bivio è trattato in dettaglio in biellette della barra stabilizzatrice che battono e in sferragliamento sotto l’auto sulle buche; il catalogo generale dei suoni sulle asperità è nella pagina sintomo colpi sulle buche.

Cosa si può fare da soli

Togliere il pannello della portiera sulla maggior parte dei modelli di larga diffusione è un lavoro da venti minuti: qualche vite sotto i copriviti e clip di plastica lungo il bordo. Dentro, vale la pena controllare tre cose: il serraggio dei bulloni che tengono il vetro al supporto, lo stato di rulli e cavetti del meccanismo, e se sono presenti i tamponcini di gomma di fabbrica sul pannello interno. Spesso basta stringere il fissaggio del vetro e aggiungere un pezzo di feltro dove il meccanismo tocca la lamiera.

Il fermaporta si cura ingrassando perno e boccola; se il gioco è avvertibile il pezzo si sostituisce completo, e non è costoso. Il nottolino della serratura si registra spostandolo: si allentano le viti, lo si sposta di poco, si stringe e si controlla come appoggia la portiera.

Come si decide la riparazione

Per i meccanismi delle portiere raramente esiste un listino: il lavoro si conta a tempo, quindi la decisione dipende da cosa hanno mostrato le verifiche invece che dai ricambi. L’ordine è prima l’economico e reversibile: stringere il fissaggio del vetro, ingrassare il fermaporta, registrare il nottolino. Solo se il gioco resta si sostituisce l’alzacristalli, che su molte auto arriva come modulo insieme al motorino.

Due cose che i meccanici non dicono sempre. Se battono più portiere insieme, controlli prima la sospensione: quella coincidenza è improbabile, e probabilmente la scocca sta solo conducendo il suono. E se un colpo torna qualche settimana dopo che il pannello è stato smontato, il colpevole abituale è una clip o un tamponcino di gommapiuma mancante e non il meccanismo: chieda che i tamponi di fabbrica vengano rimessi invece che lasciati nel cestino.

Se al colpo si è aggiunto un ronzio o un fischio slegato dalle asperità, la sorgente va cercata nella trasmissione, come in si può guidare con il cambio che ronza.

Il modo più semplice di chiudere un colpo di questo tipo è confrontare due registrazioni. Avvii la registrazione nell’app Pro-Stuk e percorra un tratto sconnesso che conosce, prima con il finestrino chiuso, poi con il finestrino leggermente abbassato. L’app confronta le registrazioni con le sue risposte a qualche domanda e mostra cosa è più probabile: la portiera, la scocca o la sospensione.