Si preme su un parafango e la scocca risponde con un cigolio, come un divano vecchio. A volte lo stesso suono si sente in marcia: sugli avvallamenti, sui dossi, entrando in un parcheggio. Un cigolio spaventa meno di un colpo, e a ragione: è il suono dell’attrito, non dell’urto. Ma ha sorgenti proprie, un metodo di ricerca proprio e un paio di situazioni in cui non va lasciato correre. Eccole in ordine.

Cosa racconta davvero un cigolio

Un cigolio è attrito tra due superfici che dovrebbero o scorrere lubrificate o non muoversi affatto. In una sospensione si tratta quasi sempre di gomma: indurita, seccata o strappata. La differenza importante rispetto a un colpo è che uno snodo che cigola non ha ancora un gioco significativo, quindi il cigolio è spesso uno stadio più precoce ed economico dello stesso problema. Se scuotendo l’auto si sentono insieme un cigolio e delle botte sorde, il gioco c’è già, ed è il profilo della pagina sintomo colpi nelle sospensioni.

Le sorgenti principali

SorgenteCome suonaLa riparazione
Boccole della barra stabilizzatriceCigolio scuotendo e sugli avvallamentiPezzo economico, lavoro rapido
Silent block dei bracciCigolio con colpo nelle bucheEstratti a pressa o braccio sostituito
Supporto superiore dell’ammortizzatoreCigolio dall’alto e sterzandoMontante smontato, si fa con l’ammortizzatore
Isolatori delle molleCigolio scuotendo un angoloPoco costosi mentre il montante è aperto
Giunto sferico senza grassoCigolio in curva durante la marciaSi sostituisce, non si ingrassa

Il primato va alle boccole della barra stabilizzatrice: anelli di gomma dentro cui la barra ruota mentre la scocca rolla. Quando la loro gomma si indurisce, ogni movimento della barra arriva con un cigolio gommoso, e si verificano insieme alle biellette come descritto in biellette della barra stabilizzatrice che battono. Al secondo posto per frequenza ci sono i silent block dei bracci: il loro cigolio significa che la gomma dello snodo ha cominciato a strapparsi o a consumarsi contro la propria bussola.

Come trovare il punto che cigola

La ricerca è più facile in due: uno scuote ritmicamente un angolo prendendo il parafango o il paraurti, l’altro ascolta da sotto, e un orecchio all’altezza del passaruota basta di solito per separare il «davanti, al centro», cioè la barra stabilizzatrice, dall’«in cima al montante», cioè il supporto superiore.

Poi le prove semplici:

  1. Acqua. Versi acqua da una bottiglia sulle boccole della barra. Se il cigolio cambia o si ferma temporaneamente, la sorgente è trovata.
  2. Grasso al silicone. Tratti il componente in gomma sospetto; il silenzio per qualche giorno conferma la diagnosi. I grassi a base di petrolio non vanno bene per questa prova, perché distruggono la gomma.
  3. Lo sterzo. Un cigolio girando il volante da fermi punta sul supporto superiore o su un giunto sferico, non sulla barra.

Se scuotendo si sente anche uno sferragliamento metallico oltre al cigolio, cerchi un fissaggio lento invece della gomma: quel caso è trattato in sferragliamento sotto l’auto sulle buche. E se la scocca continua a oscillare dopo che ha lasciato, la prova descritta in controllare gli ammortizzatori con la prova di rimbalzo chiude anche quel dubbio.

Cigolio e sicurezza

Il cigolio della gomma in sé è una questione di comfort: ci si può guidare per mesi, e l’unico danno reale è ai nervi del guidatore. Programmare la sostituzione delle boccole alla prossima visita in officina è sensato, tanto più che è una delle riparazioni meno impegnative delle sospensioni.

Ma ci sono due eccezioni. La prima è un giunto sferico che cigola: uno snodo rimasto senza grasso si consuma in fretta e in modo imprevedibile, e il suo stadio finale è il gioco della ruota, con le conseguenze descritte in quanto è davvero pericoloso un giunto sferico che cede. La seconda è un cigolio che nel tempo ha guadagnato un colpo netto: la gomma non sta più semplicemente sfregando, sta lasciando muovere i pezzi. In entrambi i casi aiuta valutare i tempi con lucidità, come in si può guidare con colpi nelle sospensioni e nella pagina sintomo colpi sulle buche.

Un’ispezione delle sospensioni sul ponte è una delle cose che pesano meno in officina, ed è spesso inclusa quando si prenota la riparazione: per un cigolio di solito basta, perché la sorgente si trova in minuti scuotendo e guardando la gomma.

Se vuole decidere prima dell’officina, registri il cigolio con l’app Pro-Stuk mentre scuote l’auto o passa su un avvallamento caratteristico. L’algoritmo confronta la registrazione con le sue risposte e mostra le sorgenti probabili con un livello di urgenza: diventa chiaro se la visita può aspettare o se conviene prenotarla questa settimana.