La testina dello sterzo è lo snodo all’estremità del tirante attraverso cui la forza della scatola guida arriva al montante. Si consuma in modo prevedibile: il perno sferico martella la propria sede, compare un gioco, e con esso arrivano colpi sulle buche, sterzo impreciso e usura irregolare delle gomme. Controllarla da soli non è difficile, a patto di sapere cosa afferrare e dove mettere la mano: è questo che separa un controllo utile da uno inutile.
Cosa si sta cercando
Dentro lo snodo c’è un perno sferico in una sede di polimero o di metallo, sigillata da una cuffia di gomma. Finché la cuffia è integra lo snodo dura a lungo: grasso dentro, sporco fuori. Appena la cuffia si strappa entrano sabbia e acqua, la sede si consuma e il perno comincia a muoversi nel proprio alloggiamento. Quindi la prima cosa da fare è semplicemente ispezionare le cuffie: crepe e grasso spremuto fuori fanno spesso la diagnosi prima di qualsiasi prova.
Il secondo segno, disponibile senza attrezzi, è come si comporta lo sterzo. Un gioco a vuoto che cresce, una sensazione vaga intorno al centro, colpi percepiti nel volante sulle piccole asperità e l’auto che balla dopo una frenata compongono il quadro tipico di uno sterzo consumato.
Il controllo a ruota sollevata
Segua per intero la procedura di sollevamento in sicurezza: cunei, supporto sotto il brancardo, freno a mano tirato. Poi la tecnica è questa:
- Prenda la ruota a ore 3 e 9 (ai lati) e la faccia oscillare sul piano orizzontale con movimenti brevi e secchi.
- Gioco e colpi in questa presa indicano lo sterzo: la testina, il tirante o la scatola guida stessa.
- Senza cambiare il movimento, appoggi il palmo sullo snodo della testina. Un colpo sentito attraverso le dita la condanna.
- Sposti la mano sullo snodo interno del tirante e ripeta. Questo separa l’elemento esterno da quello interno.
- Come controprova, faccia oscillare la ruota a ore 12 e 6: un gioco in quella presa appartiene invece al cuscinetto ruota o al giunto sferico.
Un aiutante velocizza parecchio: mentre lui fa oscillare il volante di un piccolo angolo, lei tiene la mano su ciascuno snodo a turno.
Separare le sorgenti
| Dove si sente il colpo | Pezzo | Cosa fare |
|---|---|---|
| Nello snodo della testina | Testina dello sterzo | Sostituire, poi assetto |
| Nello snodo vicino alla scatola | Testina interna del tirante | Sostituire il tirante |
| Nel corpo della scatola, vicino al soffietto | Scatola guida | Registrazione o riparazione |
| Nel giunto sferico in basso | Giunto sferico | Sostituire |
| Nella bielletta della barra | Bielletta stabilizzatrice | Sostituire, lavoro piccolo |
La bielletta della barra stabilizzatrice vale la pena controllarla per prima: produce un colpo secco simile sulle piccole asperità e pesa una frazione di qualsiasi componente dello sterzo. Il quadro generale dei colpi all’avantreno è nella pagina sintomo colpi nelle sospensioni, mentre la scala di urgenza per pezzo è in si può guidare con colpi nelle sospensioni.
Come si decide la riparazione
Due punti pratici danno forma al lavoro. Una testina grippata a volte non si riesce a togliere senza rovinare il tirante, e un’officina dovrebbe avvisarla di questa possibilità prima e non dopo. E sostituire le testine in coppia di solito ha senso: si consumano alla stessa velocità, e farne una sola significa una seconda visita e un secondo assetto un mese dopo.
L’assetto successivo fa parte del lavoro, non è un extra, e vale la pena chiedere la stampa dei valori, perché è quella a dimostrare che la convergenza è stata davvero impostata e non stimata a occhio.
Se nella stessa presa il gioco si sente invece in basso, nello snodo che regge la ruota, si passa a un’altra categoria di urgenza: le conseguenze di quel pezzo sono descritte in quanto è davvero pericoloso un giunto sferico che cede.
La stessa logica del «controllalo da solo in dieci minuti» funziona per altri pezzi: i semiassi si verificano facendo cerchi lenti in un piazzale, e la distribuzione si giudica a orecchio a un avviamento a freddo.
Se sente il colpo ma non riesce a coglierlo con le mani, cosa normale agli stadi iniziali dell’usura, registri il suono con l’app Pro-Stuk passando su piccole asperità. L’app confronta la registrazione con le sue risposte e mostra le cause probabili in percentuale, così il controllo sul ponte punta a una teoria precisa invece che a tutto l’avantreno.