Un ronzio che compare o cresce nelle curve a sinistra e nei cambi di corsia dolci è uno dei suoni più loquaci di un’auto: non si limita a segnalare un problema, dice anche da che lato guardare. Il più delle volte è un cuscinetto ruota che si annuncia. Ecco perché ronza proprio in curva, come confermare la diagnosi in un solo giro e quanto è urgente.

Perché sinistra significa destra

In curva la scocca si corica verso l’esterno e il peso dell’auto si trasferisce sulle ruote esterne. Curvare o cambiare corsia verso sinistra carica il lato destro: una quota nettamente maggiore della massa preme sul cuscinetto ruota destro, le piste consumate vengono schiacciate più forte e il ronzio cresce. La ruota interna, la sinistra, in quel momento è scarica, quindi anche un cuscinetto sinistro consumato tace in una curva a sinistra.

Da qui una regola che vale la pena ricordare e riferire al meccanico: se il ronzio cresce andando a sinistra si sospetta il cuscinetto destro; se cresce andando a destra, il sinistro. La regola funziona dai 40–60 km/h in curve dolci; nelle manovre strette da parcheggio entrano in gioco altri componenti e il quadro si confonde.

Confermarlo in un solo giro

  1. La prova del cambio di corsia. Su un rettilineo libero a 60–80 km/h ci si sposta a sinistra, poi a destra. Il ronzio che si affievolisce nella curva a destra e cresce in quella a sinistra è il quadro di un cuscinetto destro.
  2. La prova in folle. Si accelera fino alla velocità a cui il ronzio si sente e si prosegue per inerzia in folle. Se il ronzio resta, la fonte gira con le ruote e motore e cambio sono fuori causa.
  3. La prova del fondo. Si percorre un tratto con asfalti diversi. Un cuscinetto ronza uguale ovunque; il rumore delle gomme cambia su superficie liscia.

Se le tre prove concordano, il cuscinetto ruota è molto probabile. Il ritratto sonoro è nella pagina sintomo ronzio del cuscinetto ruota, e il gioco si verifica come descritto in verificare il gioco del cuscinetto ruota con la ruota sollevata.

Che altro ronza in curva

FonteIn che cosa differisce da un cuscinetto
Pompa del servosterzoRonza girando il volante da fermi, ignora la velocità
Rumore delle gommeCambia con il fondo, uguale nelle due curve
Giunto omocinetico esternoNon un ronzio ma clic in curva stretta sotto tiro
Differenziale, trasmissioneIl ronzio segue la trazione: diverso sotto tiro e in rilascio
Cuscinetto posterioreStessa logica di trasferimento del carico, ma il suono arriva da dietro

Il grande discriminante è che cosa segue il suono. Un ronzio legato alla velocità e alla direzione della manovra è il telaio. Un ronzio legato al girare il volante indipendentemente dal movimento è il servosterzo. Scricchiolii e clic sono gli snodi. Se non si è sicuri a quale gruppo appartenga il proprio caso, il catalogo completo è nella pagina sintomo ronzio in curva; il caso del ronzio che si manifesta solo alle andature autostradali è in ronzio in autostrada che sparisce in città.

Come si decide la riparazione

I cuscinetti non si sostituiscono in coppia, solo quello consumato. Ma vale la pena chiedere che in fase di diagnosi si controllino entrambi i lati: se l’altro è poco indietro, almeno si sa che cosa aspettarsi.

Due dettagli decidono il lavoro in sé. Se la vettura usa un cuscinetto piantato nel mozzo esistente oppure un mozzo completo cambia sia il costo sia i tempi, e su molte auto moderne il sensore ABS vive dentro quel gruppo, ragione per cui un cuscinetto andato si porta a volte dietro delle spie accese. E la coppia del dado mozzo conta qui più che nella maggior parte dei lavori: un dado serrato troppo o troppo poco distrugge un cuscinetto nuovo in qualche migliaio di chilometri.

Quanto è urgente

Un cuscinetto non cede quasi mai all’improvviso: dal primo ronzio al gioco critico passano di solito migliaia di chilometri. I segnali pericolosi, dopo i quali non si rimanda più nulla, sono un rombo al posto del ronzio uniforme, vibrazioni nella scocca e nello sterzo, gioco alla ruota e un mozzo caldo dopo un tragitto. A quel punto la gabbia si sta disgregando e il conto non è più in migliaia di chilometri; le indicazioni pratiche su quanto tirare sono in si può guidare con un cuscinetto ruota che ronza. Chiudere la questione nelle prime settimane costa meno e fa dormire meglio.

Se il ronzio è ancora sommesso e si vuole essere sicuri di non immaginarselo, si registra il suono nell’app Pro-Stuk durante la prova del cambio di corsia. L’app confronta la registrazione con le risposte date e mostra le cause probabili in percentuale, suggerendo anche da quale lato iniziare.