Un colpo isolato quando si preme il pedale del freno allarma più di un fischio: il fischio si legge come un problema estetico, il colpo come qualcosa che sta per staccarsi. In pratica le sorgenti sono due, e differiscono molto per gravità. La prima è una pastiglia che si sposta dentro il proprio gioco di montaggio nella sede della pinza. La seconda è la pinza stessa: fissaggi allentati, perni di scorrimento consumati o bloccati, sedi martellate. Il primo caso è quasi sempre innocuo, il secondo chiede attenzione, e si possono separare prima ancora che l’auto salga sul ponte.

Pastiglie: un clic al cambio di direzione

La pastiglia non è incastrata rigidamente nella sede, altrimenti non potrebbe spostarsi man mano che si consuma. Il gioco è di progetto, e la pastiglia è tenuta in posizione da lamelle antivibrazione e molle. Quando le lamelle si perdono, si corrodono o vengono dimenticate durante una sostituzione, la pastiglia si muove più liberamente e batte contro la sede al cambiare del verso della forza.

Da qui il ritratto sonoro: un clic secco isolato alla prima frenata dopo la partenza, a volte passando dalla retromarcia alla marcia avanti, ogni tanto al rilascio del pedale. Il suono non si ripete durante la frenata e non dipende da quanto forte si preme. Come suona l’usura delle pastiglie ai diversi stadi è trattato in riconoscere a orecchio l’usura delle pastiglie.

La pinza: un colpo con un seguito

La pinza dà uno schema diverso. Un perno di scorrimento o una vite della sede allentati lasciano spostare il gruppo sotto la coppia frenante: il colpo è più sordo e ripetuto, spesso con un ritorno nel pedale e uno strattone percepibile nel volante. Un perno bloccato si muove a scatti, la pastiglia appoggia inclinata, e compaiono usura irregolare, una ruota calda e l’auto che tira da un lato.

SegnoPastigliePinza
CarattereUn clic isolatoColpo sordo, a volte ripetuto
MomentoPrima pressione dopo la partenzaIn qualsiasi punto della frenata
Dipendenza dalla forza sul pedaleNessunaCresce in frenata decisa
Ritorno nel pedale e nel volanteNoSpesso sì
Temperatura della ruotaNormaleUna ruota nettamente più calda
Usura delle pastiglieUniformeA cuneo o diversa tra i lati

La regola pratica: se il colpo è isolato e vive solo nei primi metri dopo una partenza, si comincia dal kit di montaggio delle pastiglie. Se il colpo accompagna la frenata e si sente nel volante, si controllano fissaggi e perni di scorrimento della pinza.

Cos’altro batte in frenata

Premere il pedale sovraccarica l’avantreno, e l’avantreno risponde. Un giunto sferico consumato, un silent block anteriore del braccio andato e un supporto ammortizzatore ceduto battono tutti mentre l’auto affonda. Distinguerli non è difficile: un colpo di sospensione si sente sulle buche senza frenare affatto, mentre un colpo dei freni è legato strettamente al pedale. Il catalogo generale dei suoni in frenata è nella pagina raschiamento in frenata.

Se il suono arriva dal basso e non è legato né al pedale né allo sterzo, controlli le cose semplicemente lente: schermi termici, staffe di scarico e paramotore, raccolti nella pagina sferragliamento sotto l’auto.

Come si decide la riparazione

La manutenzione della pinza, cioè smontaggio, pulizia e ingrassaggio dei perni di scorrimento con cuffie nuove, è il lavoro che vale la pena fare a ogni cambio pastiglie: aggiunge poco e toglie metà dei colpi e dei fischi futuri.

Due cose da chiedere. Che con le pastiglie vada il kit di montaggio: le lamelle e le molle che tengono in posizione la pastiglia sono materiale di consumo e spesso restano nella scatola. E che le viti di pinza e sede vengano serrate a coppia invece che a sensazione: alcune sono monouso, e una vite che si allenta è esattamente la variante di questo guasto che conta.

I colpi dei freni raramente si riproducono a comando in officina. Registri il suono con l’app Pro-Stuk due volte: alla prima frenata dopo la partenza e durante una frenata dolce da 60 km/h. Dalla differenza tra le registrazioni l’app mostra le cause probabili in percentuale e suggerisce quale pezzo far guardare per primo.