Un ronzio uniforme da sotto il cofano che cresce con i giri del motore e ignora la velocità dell’auto è la voce tipica di un cuscinetto della pompa acqua consumato. Il pezzo è piccolo e non costoso, ma la risposta a «quanto posso ancora guidare» non dipende dalla pompa in sé, bensì da cosa la trascina. Su certi motori una pompa che ronza è un motivo per prenotare con calma l’officina; su altri è un lavoro per le settimane a venire.

Perché una pompa comincia a ronzare

La pompa fa circolare il liquido di raffreddamento e gira in continuazione finché il motore è acceso. Il suo albero poggia su un cuscinetto, e una tenuta separa quel cuscinetto dal liquido. Quando la tenuta comincia a passare, il refrigerante lava via il grasso, le piste si corrodono, e il cuscinetto inizia a ululare. Il secondo scenario è l’inverso: il cuscinetto si consuma con l’età, l’albero prende gioco, e poi è il gioco a distruggere la tenuta.

Da qui due compagni del ronzio da controllare subito: aloni biancastri o colorati sul foro di sfiato della pompa, e un livello di refrigerante che cala nel vaso di espansione. Se ci sono, il pezzo è al suo stadio finale.

C’è un terzo scenario, che si vede dopo una riparazione fatta male: una cinghia servizi tesa troppo. La tensione eccessiva sovraccarica il cuscinetto della pompa, e un pezzo nuovo comincia a ronzare entro qualche migliaio di chilometri. Quindi, se il ronzio è comparso poco dopo un cambio cinghia, controlli prima la tensione e non la pompa; gli altri errori di montaggio sono raccolti in fischio dopo il cambio della cinghia.

La differenza tra i due tipi di trascinamento

Tipo di trascinamentoCosa succede se grippaOrizzonte sensato
Cinghia serviziLa cinghia slitta o si spezza, si fermano ricarica e raffreddamentoMigliaia di km, sostituzione programmabile
Cinghia di distribuzioneLa cinghia si spezza, gli alberi perdono la fase, su molti motori le valvole incontrano i pistoniSettimane, sostituzione urgente
Catena di distribuzione (raro)Carico su catena e tenditoreMigliaia di km, ma occhio alle perdite

La differenza qui è sostanziale. Nel primo caso l’esito peggiore è un’auto ferma sulla corsia d’emergenza con il motore surriscaldato e la batteria a terra; le conseguenze sono le stesse descritte in si può guidare con la cinghia che fischia. Nel secondo la posta è diversa: una cinghia di distribuzione spezzata sulla maggior parte dei motori moderni significa lavoro di testata, a volte una revisione completa.

Come controllare la pompa senza smontare

  1. Ascolti con uno stetoscopio o un cacciavite. Appoggi la punta sul corpo della pompa e l’orecchio sul manico. Il ronzio del cuscinetto qui sarà nettamente più forte che sugli organi vicini.
  2. Smonti la cinghia servizi (se la pompa gira su quella) e giri la puleggia a mano. Ruvidezza, scrocchi o gioco avvertibile sono un verdetto.
  3. Controlli il foro di sfiato in basso sul corpo: aloni di refrigerante significano che la tenuta ha già ceduto.
  4. Confronti il suono a freddo e a caldo. Una pompa di solito ronza più forte man mano che il motore si scalda e il liquido diventa più fluido.

Non confonda il ronzio della pompa con il fischio della cinghia stessa o dei rulli: suoni diversi con conseguenze diverse. Le differenze e le condizioni in cui compare ciascuno sono nella pagina sintomo fischio della cinghia, mentre il confronto diretto tra i due organi vicini è in alternatore o pompa acqua: distinguere il ronzio.

Come si decide la riparazione

La prima domanda è cos’altro esce insieme alla pompa. Se la pompa è trascinata dalla cinghia di distribuzione, cinghia, rulli e tenditore sono già smontati, e sostituirli nello stesso momento pesa una frazione di farlo separatamente più avanti; rifiutare il kit e cambiare solo la pompa fa risparmiare oggi e spendere due volte entro un anno o due. Chieda cosa c’è nel kit che le stanno proponendo.

La seconda è il liquido di raffreddamento. Qualsiasi lavoro sulla pompa svuota l’impianto, quindi il refrigerante rientra o come liquido fresco della specifica corretta o come vecchio liquido rifiltrato. Mescolare tipi diversi di refrigerante è una causa reale di corrosione e di pompe nuove che cedono presto, quindi vale la pena chiedere quale liquido ci va e se l’impianto verrà spurgato come si deve: una bolla d’aria dopo il lavoro si manifesta come lancetta della temperatura in salita una settimana dopo.

La terza è che il ronzio non è l’unico motivo per cambiare una pompa. Una tenuta che trasuda senza fare alcun rumore è un motivo altrettanto valido, perché è quella la perdita che svuota l’impianto in autostrada.

Confrontare tutto questo con il costo di una revisione spiega perché una pompa che ronza non si rimanda sui motori con distribuzione a cinghia. È il caso in cui un pezzo piccolo si trascina dietro conseguenze sproporzionate.

Se sente un ronzio da sotto il cofano ma non riesce a capire di chi sia, la pompa, l’alternatore o un rullo del tenditore, lo registri con l’app Pro-Stuk al minimo e con un colpo di gas. L’app confronta la registrazione con le sue risposte sul motore e mostra le sorgenti probabili in percentuale, così l’officina guarda nel posto giusto fin dall’inizio.