La parte alta di un montante anteriore è il punto dove la sospensione incontra la scocca. Lì c’è un supporto con un cuscinetto che permette a tutto il montante di ruotare insieme alla ruota quando si gira il volante. È un pezzo piccolo ed economico, ma la sua usura rovina il comportamento dell’auto più di quanto ci si aspetti: compaiono ticchettii, lo sterzo diventa più duro e sulle piccole asperità nasce un colpo che molti si ostinano a cercare nei bracci della sospensione.
Come suona l’usura
Il segno più riconoscibile sono ticchettii e scricchiolii girando il volante con l’auto ferma. Il rumore arriva dall’alto, dalla zona della torretta vicino al parabrezza, e si sente bene appoggiando il palmo sulla parte alta del parafango. Spesso si ripete in modo ciclico: un ticchettio a ogni angolo di sterzo preciso.
Il secondo segno sono i colpi sulle piccole asperità, soprattutto mentre si fanno piccole correzioni di sterzo. Un cuscinetto consumato dà gioco verticale, il montante si sposta leggermente nel supporto e nasce un tonfo sordo. Il terzo è uno sterzo duro e a scatti: smette di tornare al centro da solo dopo una curva e in manovra sembra impuntarsi.
Come controllare da soli
- Palmo sul supporto. Appoggia una mano sulla parte alta del parafango sopra il montante e fai girare lentamente il volante a un aiutante, con l’auto ferma. Scricchiolii e ticchettii si sentono con la mano più chiaramente che con l’orecchio.
- Prova da fermi. Muovi il volante a destra e a sinistra di 30–40 gradi: se il rumore segue lo sterzo e non il movimento dell’auto, il rotolamento sulle asperità non c’entra.
- Prova di rimbalzo. Spingi il parafango su e giù tenendo la mano sul supporto: un colpo sotto il palmo indica gioco verticale.
- Confronta i lati. Lo stesso rumore a destra e a sinistra è di solito usura da anzianità su entrambi i supporti; una differenza indica il lato problematico.
| Verifica | Cuscinetto reggispinta | Altri componenti |
|---|---|---|
| Sterzare con l’auto ferma | Scricchiolii e ticchettii | Giunto omocinetico e sospensione tacciono |
| Colpo sulle piccole buche | Presente, dall’alto | La barra stabilizzatrice batte più in basso e più secco |
| Sterzo duro | Aumenta, il volante non torna | Il servosterzo è rumoroso ma il volante resta leggero |
| Posizione del rumore | Alto del montante, vicino al parabrezza | Passaruota, zona del mozzo |
Con cosa si confonde più spesso
Il vicino principale per sintomi è il giunto omocinetico esterno. Anche lui scricchiola in curva, ma solo in movimento, di solito girando in cerchio in un piazzale con il gas inserito; la prova di conferma è in verifica del giunto omocinetico guidando in cerchio. Il secondo candidato sono le testine dello sterzo: danno un ticchettio singolo quando si inverte il senso dello sterzo e un gioco visibile con la ruota sollevata — vedi controllo del gioco delle testine dello sterzo. Il terzo, il più insidioso, è il giunto sferico; la sua rottura è un’emergenza, e cosa comporta è spiegato in cosa significa un giunto sferico rotto. Confronta il tuo caso con i ritratti sonori della pagina sintomo ticchettio girando il volante.
Una regola utile: un rumore legato allo sterzo con l’auto ferma riguarda la parte alta del montante o lo sterzo. Un rumore legato al movimento riguarda i semiassi e il rotolamento.
Come si decide la riparazione
Qui il costo principale non è il pezzo ma lo smontaggio del gruppo ammortizzatore con i compressori delle molle. Questo solo fatto guida ogni decisione sensata sull’intervento.
È esattamente il motivo per cui i cuscinetti reggispinta si sostituiscono quasi sempre insieme agli ammortizzatori: pagare due volte la stessa manodopera è il rimpianto classico in questi casi. Per la stessa ragione conviene montare contemporaneamente tampone e soffietto parapolvere: costano poco e vivono nello stesso gruppo.
Due cose da chiedere. Primo, se l’assetto verrà rifatto dopo: smontare un montante altera la campanatura su molte auto, e saltare quel passaggio si paga con l’usura delle gomme qualche migliaio di chilometri dopo. Secondo, se la molla verrà rimontata nello stesso orientamento: una molla riposizionata male è una causa frequente di un colpo nuovo che compare subito dopo la riparazione.
Se lo scricchiolio è confuso e non sei sicuro da dove venga, registra con l’app Pro-Stuk la rotazione del volante da fermo e poi un giro in un piazzale. L’app confronta i due frammenti, li mette in relazione con le tue risposte e mostra le cause probabili in percentuale, proprio perché nessuno smonti un montante per niente.