Lo stridio quando si gira il volante fino a fine corsa ha una calligrafia molto riconoscibile: compare con le ruote nella posizione estrema e si zittisce appena si torna indietro con il volante. Quasi sempre è la voce del servosterzo: nel punto estremo la pressione nell’impianto è massima e qualsiasi anello debole — cinghia, pompa, olio — comincia a gridare. Ecco le cause in ordine di frequenza e le verifiche semplici nel vano motore.
Perché stride a battuta
Il servosterzo idraulico è semplice: una pompa azionata dalla cinghia del motore fa circolare l’olio e aiuta a girare le ruote. Finché il volante non arriva a fine corsa la pressione è moderata. A fine corsa il pistone della scatola guida arriva a battuta, la valvola di sfioro scarica la pressione in eccesso e il carico sulla pompa salta al massimo. Da lì due scenari: o la cinghia non regge la resistenza aumentata e slitta sulla puleggia, con uno stridio gommoso, oppure una pompa usurata si mette a ululare da sola. Un breve cigolio sommesso a battuta è il rumore di lavoro della valvola e c’è anche sulle auto sane. Uno stridio forte è già un sintomo.
Sulle auto con servosterzo elettrico non c’è idraulica e a fine corsa non c’è nulla che possa stridere: un rumore simile lì indica un problema della cinghia servizi e non dell’assistenza allo sterzo — segni di guasto del servosterzo elettrico.
Cause in ordine di frequenza
| Rumore | Causa probabile | Cosa controllare |
|---|---|---|
| Stridio gommoso e secco | La cinghia servizi slitta | Tensione, crepe, contaminazione da olio |
| Ronzio che diventa stridio | Usura della pompa del servosterzo | Ronzio anche nelle curve normali |
| Stridio con brusio, sterzo più duro | Olio basso, schiuma nella vaschetta | Livello e colore dell’olio |
| Cigolio di un secondo a fine corsa | Intervento della valvola di sfioro | Normale se sommesso e breve |
In cima alla lista c’è la cinghia. Con il tempo si allunga, si consuma nelle gole e si irrigidisce; a fine corsa, quando la pompa chiede la coppia massima, la cinghia cede allo slittamento. Lo stesso stridio si sente spesso quando si inserisce il climatizzatore o sotto la pioggia: quei casi sono trattati nella pagina sintomo fischio della cinghia e in fischio della cinghia dell’alternatore: le cause.
Trovare la causa in cinque minuti nel vano motore
- Controlla la vaschetta del servosterzo. Livello tra le tacche, olio limpido, nessun odore di bruciato e niente schiuma. La schiuma è segno di aria aspirata: la pompa monta l’olio e stride.
- Ispeziona la cinghia. Crepe trasversali sulle nervature, superficie lucida e vetrificata, tracce di olio: uno qualsiasi di questi segni significa sostituzione. Contemporaneamente controlla il tenditore: un rullo debole dà stridio anche con una cinghia sana, e distinguere la cinghia dal cuscinetto di un rullo è il passaggio successivo.
- Ascolta la pompa. Se il ronzio c’è in qualsiasi curva e diventa un ululato a fine corsa, la pompa è usurata: il caso dettagliato è in ronzio del servosterzo in curva. È importante non confonderlo con il ronzio del rotolamento in marcia: l’elenco completo delle cause è nella pagina sintomo ronzio in curva, e i casi specifici in ronzio girando a sinistra e ronzio girando a destra.
Se allo stridio si accompagnano colpi o gioco nello sterzo, non è più idraulica ma meccanica dello sterzo: gli snodi si controllano a parte e i loro segni sono in segni di testine dello sterzo usurate.
Come si decide la riparazione
Conviene procedere dall’economico al costoso: prima il livello dell’olio, poi la cinghia con il suo tenditore e solo dopo un verdetto sulla pompa. Chiedere all’officina di sostituire la pompa senza aver controllato la cinghia è il modo classico di pagare cinque volte più del necessario.
Due cose che i meccanici non dicono sempre. Se l’olio è scuro o sa di bruciato, sostituire la pompa senza lavare l’impianto manda la stessa sporcizia dritta dentro quella nuova: chiedi che fine fanno l’olio e il filtro della vaschetta. E se il livello continua a calare, la perdita va trovata prima di sostituire qualsiasi cosa: una pompa nuova alimentata da un impianto che si svuota ripete il guasto.
Quando lo stridio è un motivo per fermarsi
Lo stridio da solo non blocca l’auto, ma due scenari chiedono una reazione rapida. Primo: il livello dell’olio cala una volta dopo l’altra, cioè l’impianto perde, e un giorno lo sterzo diventerà di colpo durissimo in marcia. Secondo: su molte auto la cinghia muove non solo la pompa del servosterzo ma anche l’alternatore e la pompa acqua; romperla in strada significa batteria scarica e rischio di surriscaldamento, quindi una cinghia crepata si sostituisce senza aspettare che si spezzi — si può guidare con la cinghia che fischia.
Non sei sicuro se sia la cinghia o la pompa? Registra lo stridio con l’app Pro-Stuk: fai una registrazione con il volante a fine corsa, rispondi a qualche domanda e l’app confronta il rumore con i profili di guasto tipici e mostra le cause probabili con un livello di urgenza.