EPS è il servosterzo elettrico: un motorino elettrico montato sul piantone o direttamente sulla scatola guida che assiste il guidatore su comando di un sensore di coppia. A differenza dell’idraulico non ha pompa, olio né tubi, quindi anche i segni di guasto sono diversi: l’EPS non fa quasi mai rumore, cambia lo sforzo al volante oppure segnala il problema apertamente con una spia sul cruscotto. Ecco i sintomi tipici, le loro cause e cosa si può controllare da soli prima di andare in officina.
Sintomi tipici e loro cause
| Sintomo | Causa probabile |
|---|---|
| Lo sterzo è sempre pesante | Guasto di motorino, centralina o fusibile |
| L’assistenza sparisce a intermittenza | Calo di tensione, surriscaldamento, sensore di coppia |
| Sforzo diverso a destra e a sinistra | Sensore di coppia, meno spesso meccanica della scatola |
| Il volante tira da solo | Sensore di coppia o calibrazione del centro persa |
| Spia EPS sul cruscotto | La centralina ha registrato un errore, serve una lettura |
| Colpi, clic nel piantone | Gioco nell’albero, nel giunto cardanico, nella vite senza fine |
Una parola a parte sui suoni. Un leggero ronzio del motorino elettrico quando si gira il volante da fermi è normale su molte auto. Colpi e clic, invece, indicano un gioco meccanico: nel giunto cardanico dell’albero dello sterzo o nella vite senza fine del riduttore di assistenza, che si consuma nel tempo. Un giunto omocinetico consumato dà suoni simili, e le differenze sono nella pagina sintomo clic sterzando, mentre il gioco degli snodi dello sterzo si verifica con il metodo di controllare il gioco delle testine dello sterzo.
Perché l’EPS si guasta
Il servosterzo elettrico è una catena, sensore di coppia, centralina, motorino elettrico, e a ogni stadio c’è un anello debole.
- Alimentazione. L’EPS è uno dei maggiori assorbitori di corrente dell’auto. Una batteria stanca, morsetti corrosi o una massa scadente causano cali di tensione, e la centralina toglie l’assistenza, il più delle volte a fondo corsa, quando la corrente è massima.
- Il sensore di coppia. Misura con quanta forza il guidatore sta girando il volante. La sua deriva dà i sintomi più subdoli: sforzo diverso a destra e a sinistra, sterzo che tira da solo, strappi.
- Il motorino elettrico. Le spazzole si consumano, il grasso del riduttore invecchia: l’assistenza diventa ballerina e sotto carico compare un ronzio del motorino.
- Surriscaldamento. Durante lunghe manovre di parcheggio la centralina può andare in protezione; dopo il raffreddamento l’assistenza torna.
Distinguere l’EPS dalle altre cause di sterzo pesante o rumoroso
La prima domanda è quale tipo di servosterzo abbia l’auto. Se sotto il cofano c’è una vaschetta con dell’olio e una pompa trascinata dalla cinghia, è idraulico, e i suoi malanni sono diversi: un fischio quando si gira, soprattutto vicino ai fine corsa. L’EPS non ha vaschetta e non segue i giri del motore.
La seconda domanda è se il sintomo sia legato al movimento. Il servosterzo elettrico si comporta uguale da fermi e in marcia. Se un rumore estraneo compare solo in movimento e cresce con la velocità, per esempio un ronzio che aumenta in curva, non è l’assistenza ma l’avantreno, e il caso tipico è descritto in si può guidare con il cuscinetto ruota che ronza e nella pagina sintomo ronzio in curva.
Il terzo indizio è la spia. L’EPS si sorveglia da solo: quasi ogni guasto serio arriva con un simbolo di sterzo o EPS sul cruscotto e un codice errore memorizzato.
Cosa controllare da soli e come si decide la riparazione
Tre passaggi sono alla portata prima dell’officina. Controlli batteria e morsetti: un calo di tensione sta dietro a buona metà dei capricci dell’EPS, soprattutto d’inverno. Trovi il fusibile del servosterzo dallo schema sul coperchio della scatola, perché è dimensionato per una corrente alta e ogni tanto salta. E annoti lo schema: se il sintomo compare a caldo, con il caldo esterno, a fondo corsa; quei dettagli aiutano molto il diagnosta.
Poi arriva la lettura diagnostica, che legge i codici della centralina e mostra i dati in tempo reale del sensore di coppia. La riparazione che ne segue varia enormemente: dalla pulizia dei morsetti alla sostituzione del sensore o del motorino.
Due cose da chiedere prima di accettare un ricambio. Se l’errore è memorizzato come attuale o storico: un codice intermittente con dati in tempo reale sani indica di solito problemi di alimentazione e non un motorino morto. E se il sensore d’angolo dello sterzo verrà calibrato dopo l’intervento: sulla maggior parte delle auto con EPS e controllo di stabilità, saltare quel passaggio lascia l’assistenza fuori centro e le spie accese.
Se non è sicura che un rumore nello sterzo appartenga all’assistenza, lo registri con l’app Pro-Stuk: faccia una registrazione durante una manovra da fermi e una in movimento, risponda a qualche domanda, e l’app confronta il quadro con i profili tipici di guasto e suggerisce la causa probabile e quanto sia urgente una visita.